Programma
VIII edizione • 30 Maggio – 3 Giugno 2026
Il Festival “STORIÆ, archeologia e narrazioni” si svolgerà sull’isola d’Ischia dal 30 Maggio al 3 Giugno 2026.
Gli eventi sono ad accesso gratuito e fino ad esaurimento posti, salvo escursioni, attività, laboratori dove esplicitamente riportato “su prenotazione” con relative indicazioni.
martedì,
2 Giugno 2026

Tutto il giorno
La grande rimozione
Una mostra dalgraphic noveldi Roberto GROSSI
Grossi affronta con grande forza visiva e narrativa il tema cruciale del cambiamento climatico: la minaccia più urgente eppure più negata del nostro tempo. Trenta tavole originali in mostra.
Protagonista:
- Architetto, illustratore, autore di fumetti
martedì,
2 Giugno 2026

Tutto il giorno
Volti in jazz
Opere di Rita D’AMBRA
La mostra raccoglie una serie di ritratti, realizzati a olio o acrilico su legno, dedicati ad alcune delle figure più iconiche del panorama jazzistico mondiale. Non si tratta di una semplice celebrazione estetica, ma di un dialogo profondo tra arti: ogni pennellata è guidata dalle note dei musicisti ritratti, che diventano fonte d’ispirazione costante durante il processo creativo.
Protagonista:
- Artista poliedrica e musicista
martedì,
2 Giugno 2026

10:00
La natura che colora
Laboratorio per genitori e bambini.
Utilizzando fiori, radici e foglie di piante tintorie isolane vengono creati i colori con i quali si dipingerà su carta. Si apprenderà anche come con l’aiuto di semplici indigenti naturali è possibile modificare questi colori per creare nuove sfumature.
A cura di:
- Artista del tessuto e textile designer
Prenotazione: segreteria@festival-storiae.it
martedì,
2 Giugno 2026

17:00
Il giardino di Lady Susana Walton
Visita guidata ai Giardini La Mortella a cura di Platypus Tour.
Nel 1956 Lady Susana Walton, moglie del compositore Sir William Walton, chiamò il famoso architetto paesaggista Russell Page perché disegnasse l’impianto originario del giardino integrandolo fra le pittoresche formazioni rocciose di origine vulcanica.
Si estende per un’area di circa 2 ettari ed ospita una vastissima raccolta di piante esotiche e rare, che viene arricchita di anno in anno; per varietà e ricchezza delle collezioni La Mortella può essere considerata alla stregua di un orto botanico.
Quota di partecipazione: € 22,00 | € 20,00 per residenti isola “Speciale Festival”
Prenotazione: segreteria@festival-storiae.it
martedì,
2 Giugno 2026

18:00
Comunità solidali
Come le società storiche affrontavano la fragilità.
Le società del passato sono state in grado di curare e offrire solidarietà alle persone. Lo studio degli scheletri rivela individui con gravi malattie, traumi o disabilità che sono sopravvissuti a lungo grazie all’aiuto della comunità. Fratture guarite, patologie croniche e deformazioni fisiche diventano così tracce concrete di assistenza e supporto.Dalla preistoria al Medioevo, emergono esempi di persone fragili ma integrate nella vita sociale.Anche popolazioni antiche come Neanderthal mostrano comportamenti di cura.
La solidarietà appare quindi come un tratto profondo e antico dell’umanità, fondamentale per la sopravvivenza collettiva.
Protagonista:
- Dottorato di Ricerca in Scienze Antropologiche
martedì,
2 Giugno 2026

19:00
Le reliquie Insigni
La conservazione dei corpi oggetto di culto nella tradizione cattolica ha reso possibile il mantenimento, attraverso i secoli, di ciò che oggi definiamoreliquie insigni. Lo studio scientifico di tali reliquie ha fornito informazioni importanti anche per il culto e di come queste abbiano contribuito a ridonare visibilità al santo o al beato, riportando l’attenzione dei fedeli su figure spesso poco conosciute o da tempo non oggetto di particolare devozione. In questo modo, la scienza non si pone in alternativa alla tradizione, ma diventa uno strumento di sostegno, capace di illuminare gli elementi storici che sorreggono il culto.
Protagonista:
- Dottorato di Ricerca in Archeologia
martedì,
2 Giugno 2026

20:00
Il gusto dell’antico
L’alimentazione naturale e la cucinazero waste.
La tradizione contadina ischitana è per necessità storica, l’emblema della cucinazero waste: non si buttava via nulla perché la terra chiedeva fatica e offriva tesori preziosi.
Chi partecipa non solo mangia, ma capisce che ciò che un tempo era necessità – non sprecare nulla – oggi è una scelta fondamentale per salvaguardare territori fragili come Ischia. La cucina contadina ischitana non è solo “recupero”, è soprattutto esplosione di sapore, grasso buono, fritto dorato e profumi che stordiscono.
Per partecipare all’assaggio delle pietanze è necessaria la prenotazione.
martedì,
2 Giugno 2026

21:00
A me me piace ‘o bluegrass
La Terza Classe è un gruppo folk/bluegrass italiano che ha saputo distinguersi nel panorama musicale internazionale per la sua passione per la musica folk statunitense e inglese.
La loro musica è un ponte tra la tradizione partenopea e il folk americano, creando un sound unico e originale nel panorama italiano. Sono protagonisti del progettoJoe Bastianich & La Terza Classe chenasce dall’incontro tra il “Restaurant Man” e la formazione napoletananel corso del programma “On the road” realizzato per Sky Arte nel 2013 e condotto dallo stesso Bastianich.
Protagonisti:
- Musicisti