Programma
VIII edizione • 30 Maggio – 3 Giugno 2026
Il Festival “STORIÆ, archeologia e narrazioni” si svolgerà sull’isola d’Ischia dal 30 Maggio al 3 Giugno 2026.
Gli eventi sono ad accesso gratuito e fino ad esaurimento posti, salvo escursioni, attività, laboratori dove esplicitamente riportato “su prenotazione” con relative indicazioni.
lunedì,
1 Giugno 2026

Tutto il giorno
La grande rimozione
Una mostra dalgraphic noveldi Roberto GROSSI
Grossi affronta con grande forza visiva e narrativa il tema cruciale del cambiamento climatico: la minaccia più urgente eppure più negata del nostro tempo. Trenta tavole originali in mostra.
Protagonista:
- Architetto, illustratore, autore di fumetti
lunedì,
1 Giugno 2026

Tutto il giorno
Volti in jazz
Opere di Rita D’AMBRA
La mostra raccoglie una serie di ritratti, realizzati a olio o acrilico su legno, dedicati ad alcune delle figure più iconiche del panorama jazzistico mondiale. Non si tratta di una semplice celebrazione estetica, ma di un dialogo profondo tra arti: ogni pennellata è guidata dalle note dei musicisti ritratti, che diventano fonte d’ispirazione costante durante il processo creativo.
Protagonista:
- Artista poliedrica e musicista
lunedì,
1 Giugno 2026

9:00
Il mare, il vento, la vela
Veleggiata ecologica a cura della Lega Navale Isola d’Ischia.
L’isola vista dal mare: escursione in barca a vela nelle acque dell’isola d’Ischia. L’evento ad accesso gratuito promuove la tutela dell’ambiente marino e costiero, sensibilizzando su sostenibilità, lotta all’inquinamento da plastica e comportamenti responsabili.
Quota di partecipazione: libera “Speciale Festival”
Prenotazione: segreteria@festival-storiae.it
lunedì,
1 Giugno 2026

15:00
Le isole e il cambiamento climatico
In collaborazione con il Forum internazionaleIsland and Car.
Incontro coordinato da Ilan KELMAN (Università di Groningen)
Un diffuso pessimismo caratterizza molte narrazioni sui cambiamenti climatici che riguardano le isole (sparizione, migrazione di massa e catastrofi). Questa negatività genera sconforto e ansia, rendendo difficile per gli isolani prendersi cura di sé stessi in un ambiente in rapida trasformazione. Eppure molti di questi stereotipi non sono supportati da conoscenze o da proiezioni attuali. La sessione inizierà con un riassunto da parte di Ilan Kelman dei vari aspetti dei cambiamenti climatici che colpiscono gli isolani, seguito da una discussione aperta su come conciliare la cura emotiva e fisica con le realtà dei cambiamenti climatici che le isole si trovano ad affrontare.
In videoconferenza e in lingua inglese. Con traduzione simultanea in sala.
lunedì,
1 Giugno 2026

18:00
Il quartiere metallurgico di Pithecussai
L’area archeologica di Mazzola, sulla collina di Mezzavia a Lacco Ameno, è stata indagata negli anni Sessanta del Novecento da Giorgio Buchner. Le evidenze, costituite da strutture in pietre a secco databili a partire dall’VIII sec. a.C., sono riferibili ad un quartiere metallurgico. Le indagini condotte tra il 2023 e il 2024, dalla Soprintendenza dell’Area metropolitana di Napoli e quindi dall’Università L’Orientale, hanno permesso di effettuare degli approfondimenti consentendo di acquisire dati perfezionati con le campagne avviate da settembre 2024 e tuttora in corso.
Protagonista:
- Archeologa, dottorato di ricerca Università di Madrid
lunedì,
1 Giugno 2026

19:00
Archeoaperitivo
L’esplorazione del passato attraverso il gusto di alcune pietanze del mondo romano:panis cibarius(pane pompeiano con farina di vari cereali realizzata con una macina in granito replicata dagli originali di Pompei);libum(focaccia con ricotta salata cotta su un letto di foglie di alloro, come da ricetta di Catone),epytirum(battuto di tre diversi tipi di olive, condito con dieci spezie. Ricetta di Catone);savillum(è l’antenato delcheese-cake);pasticcio apiciano(torta salata con pesce e carne tritati, con aggiunta di pinoli. Una ricetta di Apicio);mulsum(vitto cotto due volte, a cui viene aggiunto il miele e le spezie).
lunedì,
1 Giugno 2026

19:30
L’apicoltura nel Mediterraneo antico
Archeologia del rapporto tra uomo e api dal Neolitico alla tarda Antichità.
L’uomo ha sempre avuto, per lungo tempo inconsapevolmente, il migliore degli alleati in natura: l’ape. Dalla sua comparsa sulla terra, quasi 100 milioni di anni fa, è stata lei principalmente, insieme ad altri agenti pronubi, a permettere lo sviluppo, la diversificazione e la sopravvivenza di un complesso e meraviglioso apparato di reciproche biodipendenze che oggi chiamiamo semplicemente Natura. L’Autore ripercorre la storia, e in parte la preistoria, del rapporto uomo-ape andando alla ricerca di evidenze archeologiche confrontandole con le fonti scritte, con l’intento di raccontare un lato meno conosciuto delle pratiche in uso nel Mondo Antico e con l’accesa speranza di sensibilizzare le coscienze verso la tutela di questo nostro antichissimo alleato.
Protagonista:
- Archeologo e divulgatore storico
Franchetti Giorgio,L’apicoltura nel Mediterraneo antico, Roma, Edizioni Efesto 2026.
lunedì,
1 Giugno 2026

20:30
L’economia contemporanea delle api
Temi, tecniche e tendenze dell’apicoltura contemporanea.
I partecipanti potranno scoprire e anche assaggiare le diverse varietà di mieli prodotti a Ischia accompagnati da racconti sulle api, sul territorio e sulle tradizioni dell’apicoltura locale.
Protagonista:
- Apicoltore
lunedì,
1 Giugno 2026

21:00
Miss Black America
Percorsi sonori nell’identità afroamericana.
Il libro è un’indagine su come musica e società interagiscono all’interno dell’America nera che non ha mai smesso di dare vita a nuove geometrie sonore. Ma in che modo queste si legano al contesto che le ha partorite?Miss Black Americaintende costruire un ponte tra storiografia e critica musicale.
Durante l’incontro, in occasione dei cento anni dalla nascita di Miles Davis saranno eseguite alcune sue composizioni Jazz.
Protagonisti:
- Insegnante di letteratura e storia, scrittore e giornalista freelance
- Musicisti
Babando Carlo,Miss Black America. Percorsi sonori nell’identità afroamericana, Portici, Mar dei Sargassi Edizioni 2024.