I protagonisti
Kind of Blue:
un omaggio a Miles Davis
Questo progetto nasce dal desiderio di esplorare quel particolare “senso del Blues” che Miles Davis ha saputo cristallizzare nel suo percorso creativo. Partendo dalle suggestioni del saggio di Carlo Babando, il quartetto ripercorre i momenti più iconici della produzione davisiana, cercando di restituire quella malinconia profonda e quell’atmosfera di ricerca interiore che hanno ridefinito i confini del jazz moderno.
- Francesco Patalano–Tromba e flicorno
Fondatore della Sol Jazz Orchestra, vanta una carriera trentennale dedicata allo studio del linguaggio orchestrale e solistico. Diplomato in tromba nel 1992, ha collaborato con artisti come Romano Mussolini e Oscar Klein, portando il suo suono su palcoscenici internazionali, dal Teatro S. Carlo di Napoli a festival jazz in Europa e Africa. Dopo aver completato gli studi al conservatorio di Musica San Pietro a Maiella, ha conseguito la laurea in Jazz, in musica da camera e in direzione e strumentazione per banda. Successivamente segue lo stage di improvvisazione con il celebre Barry Harris.
- Rita D’Ambra–Chitarra JazzInizia il suo percorso musicale a 18 anni, approfondendo lo studio della chitarra jazz attraverso corsi accademici al Conservatorio S. Pietro a Majella e masterclass con specialisti dello strumento. Dopo una ricerca dedicata ad altri ambiti personali, ha ripreso lo studio con passione, perfezionandosi sotto la guida di maestri come Alessio Menconi e Fabio Mariani.
- Adriano Calicchio–Contrabbasso
Mosso fin da bambino da una profonda curiosità per l’invenzione musicale, si è formato sotto la guida del M° Rino Zurzolo, con cui ha conseguito il compimento inferiore di contrabbasso presso il Conservatorio di Benevento. La sua ricerca lo ha portato a confrontarsi con maestri internazionali come Victor Wooten ed Eddie Gomez. Attualmente prosegue il suo perfezionamento con il M° Daniele Roccato presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma. - Pasquale Borghese–Batteria
La sua dedizione al jazz nasce da una folgorazione televisiva avvenuta nel 1964 quando, a dodici anni, scopre la forza comunicativa dei grandi batteristi americani. Sebbene abbia intrapreso lo studio tecnico dello strumento all’età di 50 anni, porta nel gruppo una sensibilità ritmica forgiata da oltre sei decenni di ascolto profondo, incarnando l’anima più autentica del cultore della musica.
