I protagonisti
Boris
MOLINARO
Boris Molinaro (1990, Ischia) sin dall’adolescenza si appassiona al mondo della letteratura e dell’audiovisivo. Dapprima interessato alla recitazione, inizia durante gli anni scolastici a frequentare l’ambiente teatrale isolano prendendo attivamente parte a svariati spettacoli.
Concluso il liceo classico, si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza ma dopo qualche tempo si prende una pausa dagli studi per intraprendere alcuni viaggi in giro per il mondo, spinto da un forte bisogno di ricerca interiore. Si laureerà successivamente nel 2020.
Nel corso degli anni universitari a Napoli, alterna gli studi di diritto con quelli di regia e sceneggiatura cinematografica presso la scuola di cinema e fotografia Pigrecoemme. Frequenta, inoltre, i laboratori di scrittura per il cinema organizzati dal Centro Sperimentale di Cinema di Roma sotto la guida di Sergio Pierattini.
Nel 2023, considerato il forte interesse per il documentario, accede all’Atelier Varan di Parigi, dove si specializza in “cinéma du réel” / “cinéma direct”, come nella tradizione del fondatore della scuola, Jean Rouch, prediligendo uno stile cinematografico scevro da sovrastrutture e barocchismi.
Conclude l’esperienza Varan diplomandosi con un corto documentario intitolato “Une Personne, portrait d’une amitié” (progetto scolastico).
Il suo primo documentario, “Frammenti”, è stato selezionato nella sezione “Scenari Campani” dell’Ischia Film Festival 2021.
“Gli Eredi del Fuoco”, il suo primo film corto di finzione, vede come protagonisti Emanuel Pascale e volti noti del cinema quali Gianfranco Gallo e Cloris Brosca (voce narrante). Prodotto con il sostegno del WWF Italia e della Fondazione Campania Film Commission, il film affronta scottanti tematiche ambientali.
